Etichette di sicurezza: cosa sono e a cosa servono

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Tecnologia

Le etichette di sicurezza sono uno strumento molto efficace e diffuso oggi per evitare che una busta e un pacco vengano manomessi. Esse infatti sono delle vere e proprie applicazioni di garanzia e sicurezza, pertanto a seconda della loro utilità ne esistono di diverse specie o tipologie atte ad adeguarsi alle necessità di chi le utilizza, per soddisfare il settore applicativo di riferimento. Ogni modello di etichetta, per quanto differente, si accomuna ad altre specie antimanomissione in base ad una semplice caratteristica: ovvero che la loro rimozione, o più semplicemente il tentativo, può essere facilmente rilevato. E infatti non solo è facilmente palese se l’etichetta viene toccata in qualche modo, ma la loro rimozione definitiva può avvenire soltanto se viene tagliata, distrutta in tanti pezzi, o lasciando al di sotto un adesivo indelebile con una scritta o trama al tentativo di rimozione.

A che servono gli adesivi professionali antimanomissione

Questo tipo di etichette viene costruito con dei materiali tecnici ampiamente resistenti, che hanno lo scopo di conferire dei supporti specifici a prova di contraffazione. La maggior parte delle aziende si dedica a strumenti simili fatti di adesivo acrilico, ossia più che indistruttibili, con massimi valori di resistenza a temperatura, a tentativi di abrasione e all’uso di solventi. Una volta messe sul punto di nostro interesso tendono a distruggersi al minimo tentativo di rimozione.

I sigilli anti manomissione sono applicati con sistemi e materiali che non possono consentire la rimozione, in quanto nel tentativo di giocherellare con i bordi, la base si stacca materialmente dal fondo. Mettendo automaticamente in evidenza il tentativo di contraffare il pacchetto o la busta. Vanno  bene queste etichette anche per prodotti tecnici e meccanici, nonché quelli elettronici. Tra l’altro, in commercio si trovano facilmente anche adesivi e sigilli che vengono stampati in rilievi per non vedenti, nel pieno rispetto della normativa UNI EN 272. Etichette, biglietti e carte con banda magnetica o microchip RFID (secondo norme ISO), possono essere utilizzati per garanzie in cancelli automatici, parcheggi, sim card, skipass, e così via.

Tipologie di etichette contro la contraffazione

Per ogni modello reperibile in commercio, esistono degli specifici dati variabili, codici a barre e numerazioni progressive. In tal verso esistono differenti modelli:

  • ETICHETTE CON PRETAGLI ANTIRIMOZIONE: si tratta di modelli che non si possono rimuovere interamente. Grazie alla presenza del poliestere argento si verifica la rottura dell’etichetta solo in caso di rimozione completa. Tra le altre cose i tagli si possono modificare soggettivamente secondo le proprie esigenze.
  • ETICHETTE ULTRADISTRUTTIBILI: si tratta di modelli fatti di materiale bianco ultradistruttibile e che non si può rimuovere se non con la completa distruzione. Sono per questo indicati per l’identificazione di ogni apparecchiatura, con una etichetta a prova di manomissione. Motivo per cui non può essere riciclata su un altro apparecchio
  • VOID CHECK ARGENTO: se si prova a togliere questa etichetta resta attaccata alla superficie una scacchiera ed altera allo stesso tempo la superficie dell’etichetta. Vanno inoltre benissimo perché sono etichette di piccole dimensioni.

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