Cartongesso, come usarlo in casa

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Controsoffitti, cabine armadio, pareti isolanti, librerie, ripiani per cucina e addirittura mobili: gli impieghi del cartongesso in casa sono veramente infiniti grazie alla versatilità di questo materiale.

Decorare e arredare con il cartongesso

In edilizia, questo materiale viene usato a piene mani. Si crede che il cartongesso serva solo per isolare e per tirare su le pareti per separare le varie stanze di una casa nuova, ma negli spazi vivibili può essere presente in altre forme. Questo perché è un materiale che si applica velocemente e può essere rimosso altrettanto facilmente. Il cartongesso è un materiale di poco costo e i progettisti lo apprezzano in quanto molto versatile e modellabile. Questa è la ragione che dagli Anni Ottanta ad oggi il cartongesso è diffuso nell’edilizia leggera e nell’arredamento dei diversi spazi residenziali, specialmente nella progettazione di interni e nella creazione di mobili. Ecco spiegato il motivo per cui professionisti come Peeter Gaiani si siano specializzati nel creare col il cartongesso librerie, cabine armadio, rivestimenti, controsoffitti, nicchie e pareti divisorie.

Tipologie di cartongesso

Di norma, il cartongesso viene venduto sotto forma di  lastre con due principali misure di altezza: 2 metri e 3 metri, mentre la larghezza rimane invariata a 1,2 metri. Esse possono essere utilizzate per molteplici utilizzi e per varie stanze della casa. Per questo motivo, questo materiale esiste di vario tipo, a seconda delle esigenze tecniche, estetiche e funzionali. Quindi, sia le caratteristiche, sia lo spessore, saranno variabili in funzione del lavoro da sostenere.

Per le pareti e gli abbassamenti , ad esempio, si prediligono lastre standard, ossia gesso rivestito di cartone. Per utilizzare questo materiale in ambienti esterni o con un’alta concentrazione di umidità, queste lastre di gesso verranno rivestite con cartone idrorepellente. Si riconoscono dal caratteristico colore verde. In caso di costruzioni termoacustiche, le lastre di cartongesso verranno rivestite da un pannello di polistirolo o altro materiale di un certo spessore. In caso il rivestimento deve fungere anche da isolamento acustico, si predilige una lastra in coppia con una colla isolante all’interno. Il cartongesso viene impiegato anche quando si vuole un ambiente ignifugo, visto che si produce una lastra specifica resistente al fuoco e al calore, ma che esteticamente non ha nulla da invidiare a quelle standard.

Come applicare il cartongesso

Anche l’applicazione di questo materiale è differente a seconda di cosa si dovrà costruire. Per creare abbassamenti, tramezzi, cabine armadio e altre strutture, il materiale verrà applicato mediante una

struttura metallica formata da guide e montanti in alluminio fissate a muro o a pavimento con dei tasselli. Le lastre di cartongesso verranno fissate alla struttura con apposite viti autofilettanti. Qualora siano presenti nel progetto applicazioni dirette a muro, si useranno delle speciali malte a base di colla specifica. Le cosiddette giunte verranno poi rifinite stuccandole con applicazioni di garze in carta o fibra di vetro, per poi stuccare nuovamente con uno stucco per fughe. Non si usano mai stucchi a base di gesso semplicemente per il fatto che, col passare degli anni, tendono a seccarsi troppo e a creare delle crepe molto evidenti. La posa a secco permette quindi di realizzare lavori che, dal punto di vista della posa in opera, finiscono molto prima e con un risparmio economico sul materiale e sulla manodopera.

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