Cosa sapere sul tartufo bianco

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I tartufi sono tra le eccellenze della nostra cucina, ma conoscerli bene non è facile, specie se parliamo del tartufo bianco pregiato.

Caratteristiche, modi di usarlo in cucina, costo: sono tutte informazioni da avere prima di accostarsi a questo prezioso ingrediente.

Costo del tartufo bianco

Il costo dei tartufi bianchi non è fisso, ma dipende dalla ricchezza dell’annata.

I tartufi, come ogni altro elemento dipende dalle condizioni del tempo, che determinano la maggiore o minore produzione.

Essi rispondono, più o meno alle stesse leggi metereologiche che valgono per i funghi: un’estate piovosa, umida dà vita ad una produzione abbondante di tartufi, viceversa un’estate molto secca causa una raccolta minore.

Quindi, come la legge di mercato impone, a produzione minore corrisponde prezzo maggiore.

Quando parliamo di prezzo dei tartufi bianchi, stiamo parlando di cifre che vanno dai 2.000/2.500 ai 3.000/ 3.500 € Kg.

Questo rende l’idea della preziosità di questo frutto della terra. Tanto è prezioso che è quotato in Borsa: un’apposita Borsino del tartufo che funziona da ottobre a dicembre e che dà le quotazioni annuali del tartufo, le quali dipendono da peso, maturazione e forma.

Se un tartufo bianco viene venduto all’asta il suo costo può raggiungere delle cifre straordinarie.

Le caratteristiche del tartufo

Il tartufo bianco è un fungo ipogeo perché nasce e si sviluppa sotto terra.

La sua nutrizione è rappresentata dagli elementi nutritivi delle radici delle piante.

Individuarli non è semplice, per cui ci si serve dell’ausilio dei cani da tartufo, che per il loro olfatto straordinario ne sentono l’odore anche se interrati, fino ad una profondità di mezzo metro.

Le radici delle piante che lo hanno nutrito, conferiscono al tartufo anche la caratteristica del sapore.

Ma raccogliere tartufi non è possibile se non si è autorizzati: previo esame viene rilasciato un patentino di tartufaio e la raccolta è possibile solo da ottobre a dicembre.

Quanto può essere grande un tartufo? Nel 1954 ne fu scavato uno di 2,5 Kg e fu donato al Presidente degli USA Truman.

Uso in cucina del tartufo bianco

Il bianco pregiato è utilizzato in cucina per insaporire, arricchire, variegare molte ricette al tartufo.

In lamelle sottili, viene utilizzato su antipasti o su primi piatti, come su carni, uova e formaggio.

Poche piccole lamelle donano al piatto il caratteristico e straordinario sapore.

Bisogna fare attenzione, però: il tartufo bianco, se fresco, non può essere conservato a lungo, altrimenti si rischia di doverlo buttare.

Ricco di proteine e sali minerali, è eccellente dal punto di vista nutritivo.

Dove trovare il tartufo bianco

E’ possibile trovare facilmente il tartufo?

Facilmente proprio no; ma ovviamente il mercato del tartufo esiste anche per chi non è un tartufaio e la rete in questo è molto solerte.

Ricercare online i venditori di tartufo è notevolmente semplice ma è fondamentale evitare i commercianti cge truffano con tartufi esteri spacciati per Italiani.

Su www.moscatotartufi.it è possibile acquistare un tartufo di ogni grandezza, anche piccolo, per non spendere un capitale.

Non sarà bello come cercarlo nei boschi, ma sicuramente il sapore sui piatti ricompenserà questa piccolissima delusione.

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