Instagram per avvocati: è utile o no?

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Quando si parla della professione di avvocato, al giorno d’oggi è impossibile non chiamare in causa la promozione sul web. Non potrebbe essere altrimenti dato che la rete è il luogo dove gli utenti finali si informano per cercare prodotti e servizi e dove finalizzano l’acquisto finale.

Se sei un avvocato e hai intenzione di iniziare a promuovere la tua attività sul web (su https://promozioneavvocato.it/marketing-avvocati/ puoi trovare alcune informazioni utili in merito), avrai sicuramente valutato la possibilità di aprire un profilo Instagram. Conviene o no? Nelle prossime righe, cercheremo di dare assieme una risposta a questa domanda.

Perché un avvocato dovrebbe essere presente su Instagram

Un avvocato dovrebbe essere presente su Instagram? Assolutamente sì. Il primo motivo è legato al fatto che, negli ultimi anni, questo social è cresciuto tantissimo. Secondo i dati rilasciati nel 2019 da Hootsuite e da We Are Social, Instagram è utilizzato dal 55% degli utenti web in Italia (terzo gradino dopo Facebook e YouTube).

Rappresenta quindi un bacino di potenziali clienti senza dubbio consistente e, solo per questo, un avvocato che ha intenzione di promuoversi efficacemente sul web dovrebbe prenderlo in considerazione.

Instagram, un contesto dove si può spaziare tra numerosi format

Come ben si sa, quando si parla di Instagram si inquadra un contesto dove è possibile destreggiarsi con vari format. Si ha a che fare con le immagini, ma anche con i video. Questo consente di spaziare notevolmente per quanto riguarda le tipologie di contenuti, che possono andare dalla foto istituzionale fino all’infografica.

Brand awareness, e non solo

Grazie al flusso continuo delle Stories – che possono essere anche sponsorizzate – Instagram rappresenta un punto di riferimento molto importante per chi vuole ottimizzare la brand awareness.

I vantaggi sono numerosi e non si limitano a questo aspetto. Grazie alle Stories, per esempio, è possibile organizzare delle sessioni di Q&A. Ottime a tal proposito sono anche le dirette. Tramite questi approcci strategici, si ha modo di mostrare in maniera concreta quello che si sa fare e di ottimizzare il livello di autorevolezza percepita della propria figura professionale.

Come utilizzare Instagram per promuovere un’attività legale

Se si punta a utilizzare Instagram per promuovere la propria professionalità di avvocato, è opportuno procedere con metodo. Ciò significa considerare innanzitutto la palette di colori. A colpo d’occhio, il profilo deve dare un’idea di uniformità cromatica.

Un altro consiglio prevede il fatto di scrivere testi – tecnicamente si chiamano caption – aventi uno specifico tono di voce. Questo significa che, per esempio, il registro linguistico del profilo Instagram di uno studio di avvocati specializzato in diritto aziendale e avente alle spalle decenni di storia sarà diverso da quello dello studio appena aperto specializzato in diritto del web.

Un altro aspetto importante da tenere sotto controllo riguarda la gestione degli hashtag, strategici per la visibilità del brand. Proseguendo con i consigli dedicati agli avvocati che vogliono gestire Instagram in maniera efficace, ricordiamo anche l’importanza di pubblicare con costanza.

Quando si decide di aprire un profilo su un social, si fa una promessa alla propria utenza. Iniziarlo e tenere tutto fermo per mesi dopo qualche post non ha senso.

Concludiamo ricordando che, dopo le dirette e le Stories dedicate alle sessioni di Q&A, è opportuno chiedere il feedback degli utenti, facendo magari domande sugli argomenti che interessano maggiormente e che si vorrebbero vedere trattati in futuro.

Un ulteriore consiglio finale è legato al fatto di non trascurare le Stories in evidenza. Grazie ad esse, infatti, è possibile permettere all’utente di scegliere subito gli argomenti su cui focalizzarsi e di farsi un’idea del professionista che ha davanti.

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