Come fare una delega?

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In molte occasioni in cui sei impossibilitato a svolgere una certa pratica o più in generale un’azione, puoi incaricare un’altra persona a fare questo al tuo posto: questa è una delega personale. Chissà quante volte hai dovuto perdere tempo per svolgere una qualche pratica, magari prendere un permesso dal lavoro mentre molto probabilmente qualcun altro poteva farlo al tuo posto senza problemi o troppo disturbo.

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In molte occasioni puoi delegare una persona, bastano poche righe per incaricare una determinata persona a svolgere per te una certa azione. Se non sai come fare, con questo articolo ti spieghiamo come fare una delega e i casi, non tanto in cui puoi farla,ma le condizioni in cui questo non è possibile.

Quando puoi fare una delega

Prova a pensare a tutte le cose, anche le più banali per le quali devi sacrificare del tempo per realizzarle: delle semplici analisi del sangue o una radiografia che presuppone, poi, il dover ritirare successivamente gli esiti. Per la prima parte è inevitabile che ti debba recare personalmente, nessuno può andare a fare le analisi o la radiografia al tuo posto, è lapalissiano.

Il giorno del ritiro degli esiti la tua presenza personale non è indispensabile ma puoi chiedere ad un’altra persona, un tuo familiare, un amico, chi può e vuole farti questa cortesia, di andare a ritirare gli esiti. Questi non possono essere consegnati ad una persona diversa dall’interessato se non a fronte di una delega, un atto scritto attraverso il quale la persona interessata determina l’incarico ad una terza persona a svolgere quanto dovrebbe lo stesso in suo vece.

Con questo atto, l’ufficio resta sollevato da responsabilità per aver consegnato ad una persona diversa dall’interessato un atto che sarebbe coperto dalla privacy, contenendo dati sensibili come quelli riguardanti lo stato di salute della persona. La Legge sulla Privacy è molto rigida e prevede anche sanzioni verso chi non rispetta tali norme, per questo a volte ti trovi di fronte a rigidità che sembrano anche un po’ eccessive.

La Delega in Ufficio Postale

Nelle famiglie fortunate, entrambi i coniugi lavorano, per cui si trovano fuori casa tutto il giorno. Evidentemente se il postino deve recapitare una raccomandata e non trova nessuno in casa, lascerà un avviso con l’indicazione dell’ufficio postale presso il quale sarà possibile provvedere al ritiro di quanto non recapitato a causa dell’assenza del destinatario o di una persona cui lasciare la missiva.

La persona destinataria della Raccomandata potrà recarsi dunque all’ufficio postale indicato per il ritiro; l’impiegata delle Poste dovrà accertarsi dell’identità della persona che ritira tramite un documento di identità. E’ possibile anche in questo caso fare una delega ad una terza persona, già prevista sull’avviso di consegna lasciato dal postino ma occorre che questa delega sia compilata con i dati della persona delegata al ritiro ed è anche necessario lasciare a questa persona il proprio documento d’identità, senza il quale la consegna della Raccomandata non sarà possibile.

Quando la Delega non è possibile

In quasi tutte le pratiche è possibile delegare una persona a fare in tua vece le azioni che ti interessano ma esistono dei casi in cui questo non è proprio possibile. Una di queste occasioni è relativa ad operazioni bancarie. Fare operazioni su un conto corrente di cui non si è titolari o contitolari o ufficialmente delegati presso la Banca non è possibile nemmeno con delega scritta e documenti di identità.

In qualsiasi momento il titolare del Conto presso la Banca può presentarsi con la persona di sua fiducia, identificabile con un documento di identità valido, e chiedere che sia considerata delegata ad operare sul conto. La Banca svolge le pratiche per registrare tale persona come delegata dal titolare e solo quella specifica persona da quel momento potrà svolgere le operazioni per cui è autorizzata.

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