Comprare e vendere oro: come fare

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Economia
comprare e vendere oro

Comprare e vendere l’oro può essere davvero un’ottima opportunità per guadagnare oppure per trasformare in soldi contanti alcuni oggetti che abbiamo in casa da anni e che non utilizziamo più. Ci sono proprio molti negozi dedicati alle operazioni di compravendita dell’oro, che in genere si occupano delle stesse operazioni che riguardano l’argento e gli altri metalli preziosi. Forse però non tutti sanno come funzionano in maniera specifica i compro oro. Ecco una piccola guida che potrà essere utile a tutti coloro che vogliono sfruttare questa possibilità.

La procedura da seguire per vendere oro

Se ci rechiamo in un compro oro Roma o in qualsiasi altra città italiana, per voler vendere alcuni oggetti d’oro, dobbiamo assicurarci di avere con noi un documento d’identità in corso di validità. Dobbiamo portare anche il nostro codice fiscale.

È davvero molto importante possedere questi documenti e poterli mostrare. Essi servono ad attestare di essere maggiorenni. Inoltre da questi documenti vengono presi dei dati che vanno poi inseriti in un apposito registro. Quest’ultimo si configura come uno strumento molto importante, il cui utilizzo è stato stabilito dalle normative vigenti, per evitare che vengano commesse azioni illecite. Sul registro vengono annotati anche i dati di tutti gli oggetti venduti.

Non dimentichiamo che la procedura relativa alle operazioni di compravendita dell’oro segue delle regole precise anche per stabilire cosa accade dopo aver venduto i nostri gioielli ai negozi. Infatti gli oggetti che il negozio acquista devono rimanere fermi almeno per 10 giorni.

Si tratta di una particolarità molto importante. In questa maniera infatti le autorità hanno il tempo di effettuare eventuali controlli. Si tratta comunque anche di un’opportunità rilevante per i clienti, visto che loro possono anche avere un ripensamento e quindi fanno sempre in tempo a cambiare idea e a rientrare in possesso degli oggetti che hanno venduto.

La valutazione dei beni in oro

Un altro aspetto molto importante che dobbiamo chiarire riguardo alla compravendita dell’oro è quello che concerne la valutazione dei metalli preziosi. Tutti i beni preziosi, infatti, sono soggetti ad una valutazione che risente della quotazione del mercato. La quotazione può variare anche di giorno in giorno.

I compro oro hanno l’obbligo di offrire una valutazione gratuita e senza impegno. Alla fine, dopo che si conclude il processo di vendita, dobbiamo sempre considerare che non possiamo ricevere molti soldi in contanti. Per cifre che vanno da 1.000 euro in su, bisogna accordarsi per un bonifico o per ricevere un assegno bancario o circolare.

Gli oggetti d’oro che vengono acquistati dai compro oro di solito vengono inviati a delle ditte che sono specializzate nella raffinazione. Poi tutto il materiale d’oro viene utilizzato per creare dei lingotti, i quali vengono immessi di nuovo sul mercato.

Generalmente si pensa che si tratti di un percorso molto complesso. In realtà non è esattamente così, perché nel settore la burocrazia non è molto complicata e di solito i vari step procedono in maniera automatica, senza creare grosse difficoltà. Anche la raffinazione avviene in maniera molto facile dal punto di vista burocratico, consentendo di realizzare il tutto in poche mosse.

Con i lingotti si può nuovamente immettere l’oro anche su un mercato di carattere internazionale, creando così un’operazione ricca di opportunità, che fa in modo che non si perda nulla del valore dell’oro stesso. L’operazione di vendita che avviene in negozio può essere considerata esente dall’Iva, perché è una vendita che avviene tra privati.

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