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Arredamento shabby chic

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Il termine shabby significa letteralmente usurato, invecchiato, logoro, ma affiancato al termine chic assume tutto un altro aspetto.

Che cosa vuol dire Shabby chic?

Shabby chi insieme infatti rappresenta uno stile di interior design dove sia mobili, che accessori che arredi più si presentano usurati e più l’effetto cercato è valido. Dunque i mobili shabby chic potrebbero essere di qualsiasi età e materiale, la cosa importante è l’effetto finale che si ottiene nel metter in pratica un arredamento total shabby.

Nello shabby chic si mischiano significato e definizione per imparare così a scegliere i mobili più adatti al fai-da-te. Ci troviamo davanti a mobili ricchi di intarsi, perché rappresentano un’età passata e, quindi, l’effetto “polveroso” delle vernici pastello deve essere uniforme alla loro superficie. Lo shabby mette in risalto tutto ciò che è “vecchio” rinnovando quei mobili destinati alla differenziata.

Il colore predominante in ogni ambiente shabby chic che si rispetti è sicuramente il bianco. Ovviamente si può optare anche per tonalità più naturali, anche “sporche”.

Lo stile Shabby chic

Lo stile dei mobili che scegliamo di trasformare è molto importante nello stile shabby chic. I mobili da prediligere sono quelli molto lavorati, con bugne, fregi e intarsi che allo stato naturale risultano pacchiani ma che una volta trasformati nei colori dello shabby chic diventano sublimi.

Non sono adattabili i mobili lineari e moderni o meglio possiamo farlo ma non otterremo certo l’effetto finale che possiamo ottenere con i mobili con stondature, modanature, cimase e quant’altro. Se di base un mobile è molto lavorato a volte basta anche solo pitturarlo di bianco e poi abbinarlo a piccoli accessori come candele, gabbiette, cuoricini e tessuti di lino per dare un tocco shabby chic all’ambiente” sono le parole della designer Silvia Falcone.

Origini Stile Shabby chic

Lo stile shabby chic nasce nella bella e vecchia Gran Bretagna, dove i primi albori di questo stile si ritrovavano nelle belle e grandi case di campagna. Elementi tipici rappresentati dadivani chintz sciupati, vecchie pitture, parati, tende candide, grandi lampadari, popolavano ogni casa importante. E infatti lo shabby chic cammina parallelo con gli arredi d’epoca, soprattutto quelli in stile vittoriano, anche se è l’elemento glamour ed eccentrico a rendere lo shabby chic “diverso” rispetto a tutti gli altri stili di interior design.

Nello shabby chic significato e stile d’arredo sono una sola cosa. Tipico design della classica casa di campagna inglese, parallelamente influenzato dall’ormai passata epoca e vittoriane, lo shabby chic si ispira ad una vasta gamma di stili di arredamento, come quello svedese o ancora quello francese risalente agli incantevoli castelli della Loira, e persino allo stile shakers americano dove il sublime e la semplicità si uniscono in un arredamento magico ed estremamente chic

Il termine ‘shabby chic’ è stato coniato, per la prima volta, dalla rivista “The World of Interiors” nel 1980, camminando ben presto in tutto il mondo da allora. E infatti esso si caratterizza secondo declinazioni e sfumature che partono dal proprio gusto e dalle tasche di chi arreda.. il tutto con naturale semplicità e bon ton.

Lo shabby chic è uno stile che non tramonta mai. Anzi resta tra i più amati in fatto di design.

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